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Per on 2013-11-16 / Categoria: Testimonianze, Video /

Sono cresciuto in una casa molto religiosa e mia madre mi forzava ad andare in chiesa. E anche quando divenni più grande, lei riusciva a farmi pressione per andare sapeva come fare… sapete, lei era capace di “torturare”, pur di mandare suo figlio in chiesa E improvvisamente mi venne un interesse per la chiesa e un interesse per la religione e una volta sono andato abbastanza lontano da camminare per tutta la navata, e sebbene avessi fatto numerose volte professione di fede in questa occasione giunsi a riconoscere che Dio mi aveva chiamato a predicare. e ora qui potrei aprire un discorso interamente diverso perchè non so quale sia la vostra visione della chiamata di Dio ma c’era stato sempre un senso intuitivo che Dio mi chiamava a predicare prima ancora che io fossi convertito. ma Dio mi aveva salvato o per lo meno così io pensavo, avendo fatto numerose professioni e adesso stavo andando a riconoscere la mia chiamata a predicare

A quei tempi avrei fatto ogni cosa per assicurare di essere accettato tra quelli della chiesa Mia madre, il mio pastore, i leaders della chiesa. Avevo fatto ogni cosa. Ero in una chiesa che poneva molta enfasi sull’esteriorità. Come vestirsi, Come svolgere attività esteriori. Quindi avevo il tipo giusto di taglio di capelli indossavo il tipo giusto di abbigliamento e andavo a fare le visite. E conoscevo tutte le parole giuste e il modo giusto di parlare insomma ero parte del gruppo. Ma ero non convertito. A quei tempi, ora qui stiamo parlando di passione, stiamo guardando le motivazioni per vivere la vita che ho vissuto. Il mio unico scopo era dettato dalla paura dell’uomo. volevo che le persone mi accettassero volevo essere parte degli altri. Avrei fatto ogni cosa per guadagnare l’approvazione del pastore e dei leaders di chiesa. E quindi andavo a fare le visite e tutte cose così e agli occhi degli uomini ero esemplare, come giovane adolescente cristiano, ma amico, sarò onesto con te, quando mi trovavo al di fuori delle scene vivevo come un ipocrita. Le cose che guardavo e in cui trovavo piacere alla televisione, le cose in cui indulgevo nella mia carne, il tipo di conversazione al quale mi davo, era tutto fuorchè santo. Ero sporco fino al midollo. Ma oh, è incredibile, quando ritornavo in chiesa riuscivo a risucchiarmi ogni cosa e perfino mi mettevo in gran mostra spiritualmente tra i migliori di loro. Ma non c’era nessuna realtà. Ricordo sempre quella parola, non c’era realtà perchè non c’era fede salvifica.

E quindi non conoscevo niente dell’amore di Cristo. Era paura dell’uomo, era auto-glorificazione, era orgoglio. Ora…qui è una cosa molto importante, Dovete capire, che ci sono diecimila kilometri di distanza tra il sapere dell’amore di Cristo e lo sperimentare l’amore di Cristo. Voglio dire, voi potete cantare una canzone come: “Rimango meravigliato alla presenza di Gesù il Nazareno, e mi domando stupito come abbia potuto amare un peccatore condannato e impuro.” e tutte queste canzoni riguardo all’amore di Dio, e non avete mai sperimentato l’amore di Dio. Dio non è mai venuto a infondere l’amore di Dio nel vostro cuore. Non avete neanche una minima comprensione di ciò di cui parla Paolo. Dovete allora gonfiarvi da soli, e ogni tanto ricevete qualche ispirazione ma non c’è mai stata nessuna forza costringente dell’amore di Dio riversata nel vostro cuore dallo Spirito Santo. E perciò quest’amore di Dio voi potete provare a comprenderlo in maniera accademica e potete articolarlo teologicamente, eppure non avere uno straccio di evidenza del lavoro effettivo che esso compie nel vostro cuore. E siete ancora morti nei vostri peccati e trasgressioni. e dovete costantemente convincervi che siete salvati.

E’ così importante. L’amore di Cristo ci costringe! Ora vi chiedo questa mattina, fate il test. Non dite semplicemente: “Bhe questo è stato un messaggio ok”. Ma fate il test. Voi conoscete qualcosa dell’amore di Cristo nel vostro cuore? Ascoltate, lasciatemi spiegare qual’è la differenza: quando Dio mi ha salvato, a differenza di quando ero non rigenerato e solo una persona religiosa, non potevo più peccare e passarci sopra. creava una tale irrequitezza nel mio spirito. C’era sensitività. Dio operava nel mio cuore e se Lo intristivo con la mia conversazione, o con i miei pensieri, o se guardavo qualcosa che non dovevo, ve lo dico amici, semplicemente mi snervava. Volete sapere perchè? Per l’amore di Cristo. Con la paura dell’uomo, potevo fare queste cose e passarci sopra liscio. e non mi importava niente alla lunga. Ma l’amore di Cristo, c’era un senso di responsabilità. Semplicemente sentivo di aver intristito Colui che amavo. Che avevo offeso il cuore di Dio. Allora chiedetevi, E’ stato l’amore di Dio mai riversato nel vostro cuore dallo Spirito Santo? O è soltanto un falso, solo accademico? Voi sapete di teologia, ma non avete mai provato la realtà che cambia la vita.

Io non Lo vedo solo da ciò che ho letto in un libro di racconto o da quello che ho udito dalle labbra degli altri. Ora ho incontrato il Cristo vivente, io stesso. E Paolo disse, se sei in Cristo, non mi meraviglio che egli dica: nuova creatura. Le cose vecchie sono passate, ecco tutte le cose sono diventate nuove. Adesso concludiamo con la nostra affermazione, il grande miracolo della conversione non è in quello che le altre persone vedono in te, ma i cambiamenti che tu testimoni a te stesso. Puoi guardare alla tua vita onestamente e dire: “Solo Dio poteva produrre questo!” “Solo Dio poteva cambiare quella prospettiva.” “Solo Dio poteva farmi tornare indietro, e chiedere scusa quando ho urtato delle persone, e le ho offese e ferite”. “Solo Dio.”. Perchè io non avevo l’abilità in me stesso e tutta la mia fibra depravata non poteva costringermi a fare tali cose.

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